Qui i giorni passano senza avere molto senso..dopo aver assolto ai miei obblighi lavorativi passo le ore davanti alla televisione ma soprattutto davanti al ventilatore….che se devo andare in bagno o in cucina ci penso un po’ prima di farlo.
L’ assurdo della situazione è la coesistenza dell’ansia di non avere niente da fare e la consapevolezza di dover mettere a posto casa(magari anche fare il biglietto per partire),ma la voglia di nullafacenza prevale…
Ancora + assurdo è chiedersi ma chi me lo fa fare…spendere un botto di soldi per il biglietto quando il mio c/c langue…fare l’ elenco delle cose da mettere in valigia arrivare lì e capire di avere dimenticato lo stesso qualcosa…(la lista andarebbe cominciata mesi prima… e dopo fatto un confronto incrociato con questa ).
Mi metto le mani nei capelli già immaginandomi cosa diranno i vari familiari
Zia color cioccolato: ciao bentornata
Io: grazie
Zia color cioccolato: ma come sei bianca!
Grazie mille…sarà che ero chiusa in casa mentre te vai al mare anche d’inverno?
Purtroppo la scena si ripete anche alla partenza…ma mi sembra inutile dirle che la mia,poca, melanina si rifiuta di cooperare.
Non so…comincio a pensare che una tenda e un sacco a pelo potrebbero essere una valida alternativa per evitare il parentado.
L’unica mia consolazione è che anticiperò il ritorno di 3-4 giorni ..così almeno mi riprendo dalle vancanze!



Recent comments