Ultimamente ho approfittato del tempo libero..(ho sfanculizzato i libri universitari momentaneamente) e ho letto dei libri che avevo comprato la bellezza di 6 mesi fa.
Ora che li ho letti ho capito xchè li avevo lasciati da parte tutto questo tempo.
Insomma ho deliziato il mio tempo leggendo Tre metri sopra il cielo e Ho voglia di te. E devo dire che ci ho messo anche poco a finirli, tipo 2-3 giorni ognuno..ma non perchè fossi presa dalla storia, perchè volessi vedere come andava a finire o come mio solito perchè io i libri li divoro mi ci immergo e mi lascio travolgere…ma piuttosto perchè volevo togliermeli di torno.
Volevo finirli e metterli da parte. Perchè dopo aver sborsato un tot per comprarli per me è inaccettabile non leggerli.
Insomma…credo che l’autore abbia sbagliato mestiere…forse avrebbe dovuto fare lo sceneggiatore, vista la minuziosità e la sovrabbondanza di particolari inseriti.
Non che io sia contro i libri così scritti, ma sinceramente a me di sapere che Step alza il braccio si aggiusta i capelli e si scaccola il naso, non me ne frega molto, non mi cambia niente ai fini della storia.
Insomma molti sono veramente inutili, e m’è parso che l’unica loro utilità fosse di “allungare il brodo”.
Passiamo alla storia vera e propria….sarà che diventando vecchi si diventa più saggi…ma…mi chiedo: quando io ero adolescente..ero così? o meglio..ero così scema? la risposta è…….sì…ok lo ammetto..probabilmente lo ero anche di + xchè ero ingenua timida e testarda e un po’ fuori di testa. Ma non divaghiamo. La trama è quello che è: una storia tra due ragazzi adolescenti, così come il pubblico a cui sono rivolti i 2 libri.
Quindi se siete ragazze tra i 13 e i 16-17 anni…fanno a caso vostro.
Insomma per controbilanciare la situazione ora ho preso in mano Gente di Dublino, ho letto solo il primo racconto finora, e naturalmente ..è tutt’altra cosa.
Ps. Tre metri sopra il cielo(il libro) è quello che è….ma il film è veramente da craniate al muro.

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